Sintesi Protocollo attuativo Figc per Arbitri, Assistenti, Osservatori e Tutor (OTP)


ARBITRI
Il Protocollo classifica l’ARBITRO fra gli Operatori Sportivi.
L’Arbitro non ha competenza nell’applicazione da parte delle Società delle procedure previste dal Protocollo.
Il Protocollo prevede l’obbligo del possesso del certificato di idoneità sportiva solo per i calciatori e gli allenatori, si suppone che, per analogia quest’obbligo, incombe anche sull’ARBITRO sotto il controllo dell’ A.I.A..
Qualora, sulla base dell’autocertificazione, sia attestata la pregressa presenza di infezioni da COVID-19, l’ARBITRO dovrà provvedere a una nuova visita per il rilascio della certificazione di idoneità sportiva, anche se in possesso di un certificato in corso di validità.
La riammissione dell’ARBITRO, risultato positivo da COVID-19, deve essere preceduta dalla preventiva certificazione medica di avvenuta guarigione rilasciata dal Dipartimento di Prevenzione Territoriale di competenza e dovrà essere inviata al Presidente di Sezione.
L’accesso all’impianto sportivo è consentito solo agli ARBITRI designati. Eventuali accompagnatori o altre persone non potranno avere accesso.
Gli ARBITRI, per assimilazione, rientrano nella stessa categoria del Gruppo Squadra, pertanto:
Il loro arrivo all’impianto sportivo avverrà 1 ora e 10 minuti prima dell’inizio ufficiale della partita.
dovrà essere individuata un’area di parcheggio, all’interno dell’impianto sportivo, con un percorso diretto e indipendente per l’accesso agli spogliatoi (osservare, in quanto compatibile, la Circolare LND n. 12 del 12/11/2004); indossare la mascherina lungo il tragitto verso gli spogliatoi;

il Delegato alla Gestione dell’Evento (DGE) della squadra ospitante consegnerà all’Arbitro la certificazione dell’avvenuta sanificazione di tutti i locali utilizzati nella gara nonché la regolare igienizzazione degli stessi se necessaria. Tale certificazione può anche essere disponibile per la visione, all’interno dello spogliatoio. Non si entra nel campo di gioco se non c’è la presenza del DGE. In questo caso, trascorsa mezz’ora, telefonate al Pronto Aia (o Presidente).
– il Delegato alla Gestione dell’Evento (DGE) vi richiederà l’autocertificazione COVID19; (Compilatela con i Vostri dati, non indicate indirizzo di casa e numero telefonico, ma mettete quelli della sezione/pronto aia)

L’ARBITRO deve sottoporsi alla rilevazione della temperatura corporea. Nel caso di temperatura superiore a 37.5 °, l’accesso alla struttura non sarà consentito l’accesso. Ovviamente vi chiediamo di avvisarci immediatamente.
L’ARBITRO dovrà prevedere che l’ingresso sul terreno di gioco delle Squadre avvenga in momenti separati per evitare la contemporanea occupazione dei tunnel o dei corridoi, secondo il seguente schema di massima:
Arbitro/Terna
Squadra ospite
– Squadra locale
L’uscita dal TdG alla fine dei due tempi di gioco, avverrà invece con il seguente schema di massima:
Squadra ospite
Arbitro/Terna
– Squadra locale
Non sostate davanti al vostro spogliatoio ma rientrate immediatamente.
Non sono ammessi: accompagnamento di bambini, mascotte, foto di squadra, cerimonia pre-gara con altre persone, strette di mano. Inoltre dovrà adottare una modalità di schieramento congiunto delle squadre che consentano il distanziamento.
La separazione degli accessi al rientro negli spogliatoi delle Squadre e dell’ARBITRO dovrà aver luogo anche all’uscita dal campo nell’intervallo e a fine gara.
L’ARBITRO dovrà osservare le seguenti indicazioni:
l’ingresso nello spogliatoio arbitrale è consentito solo agli ARBITRI designati per la gara. L’ingresso è vietato a qualunque altro tesserato, tecnico o operatore;
si dovrà fornire agli ARBITRI bottiglie d’acqua sigillate in numero congruo (no thermos, bicchieri, ecc.)
ogni dialogo con gli Ufficiali di Gara, i calciatori/calciatrici e Dirigenti Accompagnatori dovrà avvenire sulla porta dello spogliatoio arbitrale con il rigoroso rispetto della distanza sociale di mt. 1,5;
l’identificazione (appello) dei calciatori/calciatrici e dei Dirigenti da parte dell’ARBITRO deve avvenire all’aria aperta nel rispetto delle norme sulla distanza minima, facendo sostare nella zona di appello una squadra per volta;
il controllo preliminare degli equipaggiamenti (colori maglie squadre e portieri) e la consegna delle distinte di gara dovrà avvenire sulla porta dello spogliatoio arbitrale e tutti con mascherina;
la consegna e la restituzione dei documenti identificativi (distinte di gara) all’ARBITRO e alle Società deve avvenire su un tavolino o altro supporto idoneo posizionato all’esterno dello spogliatoio del Direttore di Gara, riducendo al minimo il tempo di attesa;
dovranno essere forniti all’ARBITRO i materiali necessari per procedere ad una eventuale igenizzazione delle superfici di appoggio dello spogliatoio e dei rubinetti o del miscelatore della doccia;
in caso di gara giocata antecedentemente sul medesimo impianto, qualora lo spogliatoio dell’Arbitro fosse occupato da uno o più colleghi, non si deve entrare sino a quando l’Arbitro della gara precedente non abbia raggiunto la propria autovettura, e lo spogliatoio non venga igienizzato, almeno per quanto riguarda le superfici di appoggio e la rubinetteria.
L’area tecnica bordo campo dovrà: essere rimodulata, ove possibile, prevedendo la distribuzione alternata dei componenti sulle panchine (mantenere un posto vuoto tra un sedile occupato e l’altro) o disponendo gli occupanti su due file, mantenendo le distanze di sicurezza. In ogni caso tutti gli occupanti devono indossare la mascherina.
l’espansione della panchina riserve potrà avvenire attraverso l’utilizzo delle tribune (se esiste l’accesso diretto al campo), o sedie/panchine aggiuntive per espandere quelle normali;
la fase di riscaldamento dei calciatori di riserva deve avvenire singolarmente e senza assembramenti, ciascuno lungo la linea laterale della panchina di propria competenza.
Per la presenza dell’Osservatore Arbitrale e/o Organo Tecnico AIA:
la Società deve mantenere due posti in tribuna/area spettatori;
all’ingresso dell’impianto sportivo, l’Osservatore Arbitrale e/o Organo Tecnico AIA consegnerà/anno al DGE la certificazione del rispetto delle prescrizioni sanitarie relative agli accertamenti Covid-19 previsti dai protocolli vigenti e dalle normative legislative;
il DGE procederà alla misurazione della temperatura corporea. Anche qui in presenza di evidenziazione di sintomi vale quanto scritto al precedente punto 8;
17. Il colloquio post-gara avverrà TELEFONICAMENTE.
18. Per la ripartenza degli ARBITRI separare lo spazio temporale dell’uscita dall’impianto sportivo con precorsi dedicati.

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