Dagli esordienti alla Serie A, ultima gara per Cristian Zanzi

Pro Lugo-Lavezzola, partita del campionato Esordienti. Era il 21 gennaio 1990 e Cristian Zanzi, con la giacchetta nera, allora diciassettenne, ‘fischiò’ la prima di 872 gare.
L’ultima invece risale a qualche sera fa, allo Stadio ‘Bucci’ di Russi, per la finale del 7° trofeo ‘Vitali’ tra Punta Marina Terme e Gs Romagna, coadiuvato dagli assistenti Marco e Simone Savorani. Nel mezzo ci sta tutta la carriera di arbitro del fischietto lughese, che oggi si protrae nel ruolo di componente del settore tecnico dell’Aia nazionale come docente per l’aggiornamento del regolamento in corsi rivolti ad arbitri e allenatori.

Nei suoi 33 anni di anzianità associativa, Zanzi è stato designato con vari ruoli in oltre 872 competizioni di tutte le categorie della Federcalcio, dagli esordienti alla Serie A, dirigendo 368 gare di competenza degli organi tecnici nazionali, dalla serie D al massimo campionato, arrivando alla designazione quale ‘4° uomo’ in serie A nella gara Siena-Inter del 22 aprile 2007, che sancì il 15° scudetto dei nerazzurri. Il debutto in campo professionistico (serie C2) avvenne in Puteolana-Tricase del 9 settembre 2001, mentre l’esordio in C1 risale al 23 dicembre dello stesso anno in Lumezzane-Padova. La ‘prima’ fra i cadetti è del 16 settembre 2007, con Treviso-Triestina. In serie B ha arbitrato 17 volte.

Le gare forse più ‘calde’ e difficili sono stati i 5 spareggi – fra playoff e playout – di serie C, quasi tutti su campi davvero complicati: Acireale-Juve Stabia, Latina-Rieti, Ragusa-Taranto, Legnano-Savona. Fidelis Andria-Vittoria.

Alla fine del match dell’altra sera a Russi, Zanzi ha candidamente ammesso: “Ho arbitrato la mia ultima partita. È stata una sensazione incredibile. Un’emozione unica che rimarrà fissa nei miei ricordi”. Ma il fischietto lughese, anche quando ha smesso di arbitrare ad alti livelli (2007), è sempre rimasto attivo nella promozione.

In qualità di dirigente Aia, fra altre cose, ha ricoperto fino al dicembre 2020 il ruolo di presidente della sezione lughese, intitolata ad Angelino Angelini, di cui è stato il pupillo. Durante i mandati ‘sezionali’ a livello comunale, provinciale e regionale, si è fatto promotore di iniziative di arruolamento per arbitri, tenendo lezioni di regolamento per gli studenti delle scuole; è stato responsabile delle ‘riunioni tecniche’ rivolte agli associati, nonché membro della Consulta dello sport comunale e testimonial per il progetto ‘Riskio la salute in gioco’ al fine di divulgare nelle scuole i ‘sani stili di vita’.

Nel 2018 Zanzi è stato nominato ‘Arbitro Benemerito’ dal presidente nazionale dell’Aia, Marcello Nicchi, mentre dal 2008 dirige l’Ufficio sport del Comune di Lugo, organizzando, fra le altre cose, manifestazioni quali la ‘Giornata dello sport’ e la ‘Pedalata di primavera’.

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