La promozione al Comitato Arbitri Interregionale corona un percorso iniziato nel 2018 e proseguito attraverso Prima Categoria, Promozione ed Eccellenza
Dai campionati giovanili ai campi di Eccellenza di tutta Italia. Alessandro Cavalazzi, arbitro della sezione Aia di Lugo, è stato promosso al Comitato Arbitri Interregionale e dalla prossima stagione calcistica sarà chiamato a dirigere incontri al di fuori dei confini regionali.
Il suo percorso nel mondo arbitrale era cominciato quasi come una sfida personale. Dopo aver giocato a calcio a buon livello nei settori giovanili, Cavalazzi aveva deciso di iscriversi al corso arbitri, ponendosi una condizione: «Se alla prima gara non mi sento a mio agio, lascio perdere». È stata sufficiente quella prima partita per convincerlo a proseguire.
La crescita sui campi regionali
Entrato nell’Associazione italiana arbitri il 22 dicembre 2018, Cavalazzi si è messo rapidamente in evidenza. Dopo circa un anno di attività e poche visionature a livello provinciale, il 7 gennaio 2020 è stato promosso al Comitato regionale Emilia-Romagna. Negli anni successivi ha diretto incontri di Prima Categoria e Promozione, fino ad approdare all’Eccellenza, campionato nel quale è rimasto per tre stagioni. Il percorso è culminato il 1° luglio 2026 con la promozione al Comitato Arbitri Interregionale, che gli consentirà di confrontarsi con squadre e realtà calcistiche di diverse regioni italiane. «A nome di tutta la sezione vanno ad Alessandro i complimenti più sinceri e un grande in bocca al lupo per questa nuova e prestigiosa avventura», ha commentato Davide Zaganelli, presidente dell’Aia di Lugo.
Al via il nuovo corso gratuito
La sezione lughese ha intanto aperto le iscrizioni al nuovo corso gratuito per arbitri, rivolto a ragazze e ragazzi tra i 14 e i 40 anni. Le lezioni si terranno a Lugo a partire da ottobre e avranno una durata complessiva di circa 2 mesi. Il programma sarà dedicato al regolamento del gioco del calcio e si concluderà con un esame scritto e orale. Tra le opportunità previste figura anche il doppio tesseramento Figc. I giovani già iscritti a una società calcistica dilettantistica o a un settore giovanile possono quindi continuare a giocare e, parallelamente, iniziare l’attività arbitrale. La sezione sottolinea come il ruolo dell’arbitro permetta di sviluppare capacità decisionali, senso di responsabilità, leadership e gestione dello stress, oltre a favorire la partecipazione alla vita associativa attraverso allenamenti e iniziative comuni. Per ogni partita diretta è previsto un rimborso economico. Gli arbitri ricevono inoltre il materiale tecnico necessario all’attività e la tessera federale Figc, che consente l’ingresso gratuito negli stadi italiani in occasione delle competizioni organizzate dalla Federazione.




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